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La mappa muscolare

Spalle: cosa fanno i tre fasci del deltoide e cosa allena ciascuno

Tre fasci che avvolgono l'articolazione della spalla – anteriore, laterale e posteriore. L'anteriore solleva il braccio in avanti, il laterale di lato e il posteriore lo porta indietro.

Di Kiptly ·

In questa pagina

Dove si trovano e che cosa muovono

Il profilo arrotondato della spalla è dato da un solo muscolo, il deltoide, che prende il nome dalla sua forma: la lettera greca delta, capovolta. Nasce a U lungo tre margini ossei – il terzo esterno della clavicola, la sommità della punta ossea della spalla e la cresta che attraversa la scapola, la stessa linea su cui finisce il trapezio – e si restringe fino a un'unica inserzione sul lato esterno dell'omero.

Ha tre parti – anteriore, laterale e posteriore, i fasci, come si dice in palestra – e il catalogo di Kiptly conta ciascuna come un muscolo a sé. Insieme, i tre fasci sollevano il braccio di lato, ma non fin dall'inizio. Il deltoide tira lungo la linea del braccio, quindi la prima parte del sollevamento spetta alla cuffia dei rotatori, quattro muscoli della spalla che stabilizzano anche l'articolazione. Oltre quel punto è il fascio laterale a portare su il braccio, mentre quelli anteriore e posteriore lo stabilizzano.

Separatamente, il fascio anteriore porta il braccio in avanti, insieme al grande pettorale, e il fascio posteriore lo porta indietro, insieme ai dorsali. La voce di riferimento aggiunge un compito che in palestra si nota: con il braccio lungo il fianco sotto un carico pesante, come in uno stacco da terra, il deltoide impedisce che la testa dell'omero venga tirata verso il basso fuori dalla sua cavità. La cuffia dei rotatori non ha un gruppo nel catalogo, quindi questa pagina parla del deltoide.

In breve

Che cosa dice di questi muscoli il catalogo degli esercizi di Kiptly. Questi numeri sono generati dagli stessi dati che l'app usa per riempire il tuo allenamento – niente qui è una cifra pubblicitaria, e niente è scritto a mano.

esercizi in cui è il muscolo principale
62
esercizi in cui è un muscolo secondario
106
tipi di attrezzatura
12
di questi sono multiarticolari
32

Tra gli esercizi in cui compare: forza 41 · isometria 14 · pliometria 3 · cardio 2 · stretching 2

Il deltoide anteriore

Ogni spinta sopra la testa del catalogo indica il fascio anteriore – in piedi o da seduto, con bilanciere, manubri o kettlebell, alla macchina o al multipower – e lo stesso vale per i piegamenti pike e in verticale, che spingono il corpo invece di un peso. Quattro di queste spinte indicano anche il fascio laterale: il lento avanti con manubri, la shoulder press alla macchina, l'Arnold press e il lento dietro.

I suoi unici movimenti monoarticolari sono le alzate frontali, con manubri, ai cavi e con disco. Il resto della tabella è multiarticolare, e buona parte indica il fascio anteriore insieme a un altro muscolo: ai quadricipiti nei thruster, ai glutei o ai femorali negli esercizi di girata e lento avanti e nello strappo con kettlebell, agli obliqui nel windmill e agli addominali nel Turkish get-up.

Esercizi per il deltoide anteriore

Tutti gli esercizi di forza dell'app che indicano il fascio anteriore del deltoide come muscolo principale, con l'attrezzatura che richiedono e il livello che gli assegna il catalogo. Raggruppati per attrezzatura, dal gruppo più numeroso – l'app non mette in classifica i movimenti, e nemmeno questa tabella.

Esercizi di forza del catalogo Kiptly: 26
EsercizioAttrezzaturaLivelloTipo
Lento avanti con bilanciereBilanciereIntermedioMultiarticolare
Lento avanti da seduto con bilanciereBilanciereIntermedioMultiarticolare
Push press con bilanciereBilanciereIntermedioMultiarticolare
Thruster con bilanciereBilanciereIntermedioMultiarticolare
Girata e lento avanti con bilanciereBilanciereAvanzatoMultiarticolare
Lento dietroBilanciereAvanzatoMultiarticolare
Slancio con bilanciereBilanciereAvanzatoMultiarticolare
Piegamenti pikeCorpo liberoPrincipianteMultiarticolare
Piegamenti in verticale al muro (negativi)Corpo liberoIntermedioMultiarticolare
Piegamenti pike con piedi rialzatiCorpo liberoIntermedioMultiarticolare
Piegamenti in verticale al muroCorpo liberoAvanzatoMultiarticolare
Piegamenti in verticale liberaCorpo liberoAvanzatoMultiarticolare
Alzate frontali con manubriManubriPrincipianteMonoarticolare
Arnold pressManubriIntermedioMultiarticolare
Lento avanti con manubriManubriIntermedioMultiarticolare
Lu raiseManubriIntermedioMultiarticolare
Thruster con manubriManubriIntermedioMultiarticolare
Girata e lento avanti con kettlebellKettlebellIntermedioMultiarticolare
Lento avanti con kettlebellKettlebellIntermedioMultiarticolare
Windmill con kettlebellKettlebellIntermedioMultiarticolare
Strappo con kettlebellKettlebellAvanzatoMultiarticolare
Turkish get-upKettlebellAvanzatoMultiarticolare
Alzate frontali ai caviCaviPrincipianteMonoarticolare
Shoulder press alla macchinaMacchinaPrincipianteMultiarticolare
Lento avanti al multipowerMultipowerPrincipianteMultiarticolare
Alzate frontali con discoDischiPrincipianteMonoarticolare

Come si esegue ogni esercizio

Le stesse descrizioni che l'app mostra nella schermata di ogni esercizio.

  • Lento avanti con bilanciere

    Una spinta in piedi che porta il bilanciere dalla parte anteriore delle spalle fino a braccia tese sopra la testa. Stacca il bilanciere da un rack all'altezza delle spalle, con le mani appena all'esterno delle spalle, e stabilizza il busto. Spingi il bilanciere verso l'alto passando davanti al viso, porta la testa in avanti appena il bilanciere l'ha superata e termina con le braccia tese e il bilanciere sopra il centro dei piedi. Riportalo sulle spalle.

  • Lento avanti da seduto con bilanciere

    Un lento avanti in posizione seduta, con il bilanciere che inizia davanti alle spalle. Siediti su una panca con lo schienale verticale, con la schiena contro l'imbottitura, e stacca il bilanciere dal rack all'altezza delle spalle, con le mani appena all'esterno delle spalle. Spingilo verso l'alto passando davanti al viso fino a distendere le braccia, poi riabbassalo in modo controllato sulla parte alta del petto.

  • Push press con bilanciere

    Una distensione sopra la testa avviata da un breve piegamento e una spinta delle gambe, così sposti più peso che nella distensione rigorosa. Mettiti con il bilanciere appoggiato davanti alle spalle, le mani appena fuori dalle spalle e i gomiti un po' avanti al bilanciere. Piega le ginocchia di qualche centimetro con il busto dritto, poi distendile con forza e spingi il bilanciere sopra la testa fino a braccia tese, sopra il centro del piede; riabbassalo sulle spalle con controllo.

  • Thruster con bilanciere

    Un front squat e un lento avanti in un unico movimento. Tieni il bilanciere appoggiato sulla parte anteriore delle spalle e scendi in squat; mentre risali, sfrutta la spinta delle gambe per portare il bilanciere dritto sopra la testa. Riportalo sulle spalle e passa subito allo squat successivo.

  • Girata e lento avanti con bilanciere

    Portare un bilanciere da terra alle spalle, poi spingerlo sopra la testa. Esegui una girata fino alla parte anteriore delle spalle, estendendo le anche e tirandoti sotto il bilanciere, e torna in piedi fino alla completa estensione. Stabilizza il busto, spingi il bilanciere sopra la testa finché le braccia sono tese e il bilanciere è sopra il centro dei piedi, riabbassalo sulle spalle e riportalo a terra prima della ripetizione successiva.

  • Lento dietro

    Una variante del lento in cui il bilanciere scende dietro la testa invece che davanti. In posizione seduta o in piedi, tieni il bilanciere sulla parte alta della schiena, con le mani più larghe delle spalle. Spingilo dritto verso l'alto fino a distendere le braccia, poi riabbassalo dietro la testa solo fin dove le spalle si muovono liberamente, con la testa in posizione neutra e il busto stabile.

  • Slancio con bilanciere

    La seconda alzata olimpica: il bilanciere viene girato da terra alle spalle e poi spinto sopra la testa con un unico movimento esplosivo. Parti come per la girata, con il bilanciere sopra il centro del piede, e imparalo prima con un bilanciere leggero. Tira, scendi sotto in front squat e rialzati; poi piega appena le ginocchia, spingi il bilanciere sopra la testa, ricevilo a braccia tese in divaricata, riunisci i piedi e abbassalo con controllo.

  • Piegamenti pike

    Un piegamento con il bacino alto, in modo che il corpo formi una V rovesciata e la spinta vada sopra la testa. Parti dalla posizione dei piegamenti e avvicina i piedi alle mani a piccoli passi finché il bacino è alto, con le mani un po' più larghe delle spalle. Piega i gomiti per avvicinare la sommità della testa al pavimento davanti alle mani, poi spingi per tornare su.

  • Piegamenti in verticale al muro (negativi)

    Solo la fase di discesa di un piegamento in verticale al muro, eseguita il più lentamente possibile. Sali in verticale con una spinta delle gambe, con i talloni contro il muro e le mani più o meno alla larghezza delle spalle. Piega i gomiti e scendi lentamente e in modo costante finché la testa sfiora il pavimento o un tappetino piegato, poi torna con i piedi a terra e risali in verticale per la ripetizione successiva.

  • Piegamenti pike con piedi rialzati

    Un piegamento pike con i piedi rialzati su una panca o un box. Appoggia le mani a terra un po' più larghe delle spalle e i piedi sulla panca, poi avvicina le mani a piccoli passi finché il bacino è alto e il busto è quasi verticale. Piega i gomiti per avvicinare la sommità della testa al pavimento tra le mani, poi spingi per tornare su.

  • Piegamenti in verticale al muro

    Un piegamento in verticale con i talloni appoggiati a un muro. Sali in verticale con una spinta delle gambe, con la schiena verso il muro e le mani più o meno alla larghezza delle spalle, poco distanti dal muro. Piega i gomiti per scendere in modo controllato finché la testa sfiora il pavimento o un tappetino piegato, poi spingi per tornare a braccia tese.

  • Piegamenti in verticale libera

    Un piegamento in verticale senza un muro a cui appoggiarsi. Sali in verticale con una spinta delle gambe e trova l'equilibrio, con le mani più o meno alla larghezza delle spalle e il corpo dritto. Scendi in modo controllato finché la testa quasi tocca il pavimento, mantenendo l'equilibrio con le dita, poi spingi per tornare a braccia tese. Prima serve una verticale libera stabile.

  • Alzate frontali con manubri

    Sollevare i manubri davanti a te fino all'altezza delle spalle. In piedi, tieni un manubrio per mano davanti alle cosce, con i palmi rivolti verso di te e i gomiti leggermente piegati. Sollevali davanti a te finché le braccia sono all'altezza delle spalle, senza oscillare né inclinarti indietro, poi abbassali lentamente. Sollevali insieme o uno alla volta.

  • Arnold press

    Una spinta per le spalle con manubri in cui i palmi ruotano durante la salita. In posizione seduta con il busto eretto o in piedi, parti con i manubri davanti alle spalle, i palmi rivolti verso di te e i gomiti in avanti. Spingi verso l'alto ruotando le mani in modo che in alto i palmi siano rivolti in avanti, con le braccia tese sopra la testa, poi inverti la rotazione in discesa.

  • Lento avanti con manubri

    Spingere un manubrio per mano dalle spalle fin sopra la testa, in posizione seduta. Siediti su una panca con lo schienale verticale e i piedi ben appoggiati, tenendo i manubri all'altezza delle spalle con i palmi rivolti in avanti. Spingili verso l'alto finché le braccia sono tese sopra le spalle, lasciandoli avvicinare leggermente, poi riabbassali in modo controllato all'altezza delle spalle.

  • Lu raise

    Un'alzata laterale che prosegue fin sopra la testa, con manubri leggeri. In piedi, tienili lungo i fianchi con i pollici rivolti in avanti. Solleva le braccia lateralmente, tese, guidando con i pollici, oltre l'altezza delle spalle e fino a far incontrare i manubri sopra la testa, poi abbassali lentamente lungo lo stesso percorso.

  • Thruster con manubri

    Uno squat e un lento avanti in un unico movimento. Tieni un manubrio su ciascuna spalla e scendi in squat; mentre risali, sfrutta la spinta delle gambe per portare i manubri dritti sopra la testa. Riportali sulle spalle e passa subito allo squat successivo.

  • Girata e lento avanti con kettlebell

    Portare un kettlebell alla spalla, poi spingerlo sopra la testa. Fletti le anche per portare il kettlebell indietro tra le gambe, spingi il bacino in avanti e tiralo su vicino al corpo, lasciandolo ruotare sul dorso dell'avambraccio all'altezza della spalla, con il polso dritto. Stabilizza il busto, spingilo sopra la testa finché il braccio è teso, poi riabbassalo alla spalla e da lì nello swing successivo. Completa un lato, poi cambia.

  • Lento avanti con kettlebell

    Spingere un kettlebell sopra la testa partendo dalla spalla. Tieni il kettlebell all'altezza della spalla con la maniglia nel palmo e la campana appoggiata sul dorso dell'avambraccio, con il polso dritto. Contrai il busto e i glutei, spingilo verso l'alto finché il braccio è teso accanto alla testa, poi riabbassalo in modo controllato alla spalla. Completa un lato, poi cambia.

  • Windmill con kettlebell

    Piegarsi di lato dalle anche tenendo un kettlebell sopra la testa. Spingi il kettlebell sopra la testa con un braccio e ruota entrambi i piedi verso il lato opposto. Con lo sguardo sul kettlebell, spingi il bacino verso il lato del carico e piega il busto verso l'altra gamba, facendo scivolare la mano libera lungo la gamba verso il pavimento mentre il braccio sopra la testa resta teso. Torna in piedi allo stesso modo. Completa un lato, poi cambia.

  • Strappo con kettlebell

    Far oscillare un kettlebell dal basso, tra le gambe, fin sopra la testa in un unico movimento. Porta il kettlebell indietro tra le gambe, spingi il bacino in avanti e tiralo su vicino al corpo, poi, mentre sale, infila la mano nella maniglia spingendola verso l'alto, così il kettlebell si appoggia sul dorso dell'avambraccio e il braccio si blocca teso sopra la testa. Riportalo giù con uno swing controllato. Completa un lato, poi cambia.

  • Turkish get-up

    Alzarsi da terra fino alla posizione in piedi, e tornare giù, tenendo per tutto il tempo un kettlebell sopra la testa. Sdraiati sulla schiena con il kettlebell spinto sopra la spalla e il ginocchio dello stesso lato piegato. Ruota sul gomito libero, poi sulla mano, solleva il bacino, porta la gamba tesa indietro sotto di te fino ad appoggiare il ginocchio a terra e alzati in piedi, con lo sguardo sul kettlebell. Ripeti i passaggi in ordine inverso per tornare a terra. Completa un lato, poi cambia.

  • Alzate frontali ai cavi

    Sollevare la maniglia del cavo davanti a te fino all'altezza delle spalle. Mettiti di spalle a una carrucola bassa, con il cavo che passa tra le gambe, e tieni la maniglia con una o entrambe le mani all'altezza delle cosce, con le braccia quasi tese. Sollevala davanti a te finché le braccia sono all'altezza delle spalle, senza inclinarti indietro, poi abbassala lentamente.

  • Shoulder press alla macchina

    Una spinta in posizione seduta a una macchina, che porta due maniglie dall'altezza delle spalle fin sopra la testa. Regola il sedile in modo che le maniglie partano all'incirca all'altezza delle spalle, siediti con la schiena contro l'imbottitura e afferrale. Spingi verso l'alto finché le braccia sono quasi tese, poi lascia tornare giù le maniglie in modo controllato fino alla posizione di partenza.

  • Lento avanti al multipower

    Un lento avanti con il bilanciere che scorre sulle guide fisse del multipower. Metti una panca con lo schienale verticale sotto il bilanciere, in modo che scenda appena davanti al viso, siediti con la schiena contro l'imbottitura e afferra il bilanciere con le mani un po' più larghe delle spalle. Sgancialo, spingilo verso l'alto fino a distendere le braccia, poi riabbassalo in modo controllato all'incirca all'altezza del mento e riaggancialo quando hai finito.

  • Alzate frontali con disco

    Sollevare un disco davanti a te fino all'altezza delle spalle, tenendolo con entrambe le mani. In piedi, tieni il disco per i lati all'altezza delle cosce, con le braccia quasi tese. Sollevalo davanti a te finché le braccia sono all'altezza delle spalle, senza inclinarti indietro né oscillare, poi riabbassalo lentamente fino alle cosce.

Il deltoide laterale

Solo le alzate laterali indicano il fascio laterale da solo – con manubri, ai cavi e alla macchina – e sono anche i suoi unici movimenti monoarticolari. Tutto il resto della sua tabella lo condivide: le tirate al mento, con bilanciere, bilanciere EZ o manubri, lo indicano insieme ai trapezi, e le spinte e il Lu raise insieme al fascio anteriore.

Esercizi per il deltoide laterale

Tutti gli esercizi di forza dell'app che indicano il fascio laterale del deltoide come muscolo principale. Una spinta che indica sia il fascio anteriore sia quello laterale compare in entrambe le tabelle.

Esercizi di forza del catalogo Kiptly: 11
EsercizioAttrezzaturaLivelloTipo
Alzate laterali con manubriManubriPrincipianteMonoarticolare
Arnold pressManubriIntermedioMultiarticolare
Lento avanti con manubriManubriIntermedioMultiarticolare
Lu raiseManubriIntermedioMultiarticolare
Tirate al mento con manubriManubriIntermedioMultiarticolare
Tirate al mento con bilanciereBilanciereIntermedioMultiarticolare
Lento dietroBilanciereAvanzatoMultiarticolare
Alzate laterali (macchina)MacchinaPrincipianteMonoarticolare
Shoulder press alla macchinaMacchinaPrincipianteMultiarticolare
Alzate laterali ai caviCaviPrincipianteMonoarticolare
Tirate al mento con bilanciere EZBilanciere EZIntermedioMultiarticolare

Come si esegue ogni esercizio

Le stesse descrizioni che l'app mostra nella schermata di ogni esercizio.

Gli esercizi già descritti sotto una tabella più in alto non vengono ripetuti qui.

  • Alzate laterali con manubri

    Sollevare lateralmente un manubrio per mano. In piedi, tieni i manubri lungo i fianchi con i gomiti leggermente piegati, poi solleva le braccia lateralmente e verso l'alto fino all'altezza delle spalle, guidando il movimento con i gomiti anziché con le mani. Fermati un attimo in alto, poi abbassale lentamente senza lasciar cadere i manubri.

  • Tirate al mento con manubri

    Sollevare un manubrio per mano lungo la parte anteriore del corpo, guidando il movimento con i gomiti. In piedi, tieni i manubri davanti alle cosce con i palmi rivolti verso di te. Sollevali vicino al corpo portando i gomiti in alto e verso l'esterno finché i gomiti sono all'incirca all'altezza delle spalle e sopra i polsi, poi abbassa i manubri in modo controllato.

  • Tirate al mento con bilanciere

    Sollevare un bilanciere lungo la parte anteriore del corpo, guidando con i gomiti. Mettiti in piedi con il bilanciere davanti alle cosce in presa prona, mani più o meno alla larghezza delle spalle. Sollevalo vicino al corpo portando i gomiti in alto e verso l'esterno finché sono più o meno all'altezza delle spalle e sopra i polsi, poi abbassa il bilanciere in modo controllato.

  • Alzate laterali (macchina)

    Sollevare le braccia lateralmente contro i cuscinetti di una macchina per alzate laterali. Siediti nella macchina e regola il sedile in modo che le spalle siano allineate con i perni di rotazione. Appoggia l'esterno delle braccia, appena sopra i gomiti, ai cuscinetti e solleva le braccia lateralmente fino all'altezza delle spalle circa, poi abbassale in modo controllato.

  • Alzate laterali ai cavi

    Sollevare lateralmente un braccio contro la resistenza del cavo basso. Mettiti di fianco alla macchina e afferra la maniglia con la mano più lontana, con il cavo che passa davanti al corpo. Solleva il braccio lateralmente fino all'altezza della spalla, con il gomito leggermente piegato, poi abbassalo lentamente. Completa un lato, poi cambia.

  • Tirate al mento con bilanciere EZ

    Le tirate al mento con il bilanciere EZ, le cui impugnature angolate lasciano ruotare un po' i polsi verso l'interno. Mettiti in piedi e afferra il bilanciere sulle curve davanti alle cosce, con i palmi verso di te. Sollevalo vicino al corpo portando i gomiti in alto e verso l'esterno finché sono più o meno all'altezza delle spalle e sopra i polsi, poi abbassalo in modo controllato.

Il deltoide posteriore

Il fascio posteriore ha l'elenco più corto dei tre, e quasi tutto porta le braccia indietro allargandole: il face pull ai cavi e con elastico, le alzate posteriori con manubri, ai cavi e alla macchina – la pec deck inversa – e il pull-apart con elastico. Qui ci sono anche le extrarotazioni ai cavi e con elastico, che lavorano sulla cuffia dei rotatori, perché il catalogo non ha un gruppo per lei. Ognuno di questi indica anche la parte alta della schiena – la maggior parte come muscolo secondario, il rematore inverso presa larga come muscolo principale.

Anche i rematori della pagina sulla schiena fanno lavorare il fascio posteriore: la maggior parte lo indica come muscolo secondario. Il catalogo li classifica sotto la schiena, ed è per questo che questa tabella resta corta.

Esercizi per il deltoide posteriore

Tutti gli esercizi di forza dell'app che indicano il fascio posteriore del deltoide come muscolo principale, raggruppati per attrezzatura come le due tabelle qui sopra.

Esercizi di forza del catalogo Kiptly: 9
EsercizioAttrezzaturaLivelloTipo
Extrarotazione ai caviCaviPrincipianteMonoarticolare
Face pullCaviPrincipianteMultiarticolare
Alzate posteriori ai caviCaviIntermedioMonoarticolare
Extrarotazione con elasticoElasticoPrincipianteMonoarticolare
Face pull con elasticoElasticoPrincipianteMultiarticolare
Pull-apart con elasticoElasticoPrincipianteMonoarticolare
Rematore inverso presa largaCorpo liberoIntermedioMultiarticolare
Alzate posteriori con manubriManubriPrincipianteMonoarticolare
Pec deck inversaMacchinaPrincipianteMonoarticolare

Come si esegue ogni esercizio

Le stesse descrizioni che l'app mostra nella schermata di ogni esercizio.

  • Extrarotazione ai cavi

    Ruotare l'avambraccio verso l'esterno contro il cavo con il gomito piegato e tenuto al fianco, per i piccoli muscoli della parte posteriore della spalla. Regola il cavo all'altezza del gomito, mettiti di fianco, afferra la maniglia con la mano più lontana dalla macchina e tieni quel gomito contro il fianco, piegato ad angolo retto. Ruota l'avambraccio verso l'esterno, lontano dal corpo, senza staccare il gomito dal fianco, poi torna lentamente; usa un peso leggero.

  • Face pull

    Tirare verso il viso una corda collegata al cavo alla stessa altezza, con i gomiti alti. Posiziona la carrucola all'incirca all'altezza degli occhi, afferra le estremità della corda con i palmi rivolti l'uno verso l'altro e fai un passo indietro fino a distendere le braccia. Tira la corda verso il viso, separando le estremità e portando le mani accanto alle orecchie, poi lasciala tornare in modo controllato.

  • Alzate posteriori ai cavi

    Allargare due cavi incrociati davanti a te con le braccia quasi tese. Posiziona due carrucole all'incirca all'altezza delle spalle, afferra il cavo sinistro con la mano destra e il cavo destro con la mano sinistra e mettiti al centro. Con i gomiti leggermente piegati, apri le braccia lateralmente finché sono in linea con le spalle, poi torna in modo controllato.

  • Extrarotazione con elastico

    Ruotare l'avambraccio verso l'esterno contro un elastico con il gomito piegato e tenuto al fianco, per i piccoli muscoli della parte posteriore della spalla. Fissa l'elastico all'altezza del gomito, mettiti di fianco, tienilo con la mano più lontana dall'ancoraggio e tieni quel gomito contro il fianco, piegato ad angolo retto. Ruota l'avambraccio verso l'esterno, lontano dal corpo, senza staccare il gomito dal fianco, poi lascia che l'elastico lo riporti indietro lentamente.

  • Face pull con elastico

    Un face pull con un elastico al posto del cavo. Passa l'elastico intorno a un palo o a un rack più o meno all'altezza degli occhi, prendi un lato in ogni mano con i palmi rivolti uno verso l'altro e fai un passo indietro finché non è teso con le braccia distese. Tira l'elastico verso il viso con i gomiti alti, allargando le mani finché arrivano accanto alle orecchie, poi lascialo tornare in modo controllato.

  • Pull-apart con elastico

    Allargare un elastico davanti al petto con le braccia tese. Mettiti in piedi tenendo l'elastico all'altezza delle spalle, mani più o meno alla larghezza delle spalle, palmi verso il basso e braccia tese davanti a te. Apri le mani verso l'esterno stringendo le scapole finché l'elastico tocca il petto, poi riavvicina le mani in modo controllato.

  • Rematore inverso presa larga

    Un rematore inverso con le mani molto più larghe delle spalle. Sdraiati sotto una sbarra posizionata più o meno all'altezza della vita, afferrala in presa prona ben più larga delle spalle e tieni il corpo dritto dalla testa ai talloni. Porta il petto alla sbarra con i gomiti rivolti verso l'esterno, poi scendi fino a distendere le braccia.

  • Alzate posteriori con manubri

    Aprire le braccia lateralmente con un manubrio per mano, con il busto inclinato in avanti dalle anche. Mettiti in piedi con i piedi più o meno alla larghezza delle anche, piegati in avanti con la schiena dritta finché il busto è quasi parallelo al pavimento e lascia pendere i manubri sotto le spalle, con i palmi rivolti uno verso l'altro. Con i gomiti leggermente piegati, solleva le braccia lateralmente fino alla linea delle spalle, poi abbassale in modo controllato.

  • Pec deck inversa

    Aprire le braccia all'indietro alla macchina pec deck, in posizione seduta con il petto verso lo schienale. Regola il sedile in modo che le maniglie siano all'altezza delle spalle, siediti di fronte allo schienale con il petto appoggiato e afferra le maniglie con le braccia tese davanti a te. Apri le braccia lateralmente e all'indietro con un ampio arco finché sono in linea con le spalle, poi torna in modo controllato.

Allenarli senza attrezzatura

Con un pavimento e un muro, il fascio anteriore ha un'intera progressione: i piegamenti pike, poi gli stessi con i piedi rialzati su una panca, poi i piegamenti in verticale al muro – prima la sola fase di discesa, poi il movimento completo – e infine i piegamenti in verticale libera, senza alcun muro. Il fascio posteriore richiede almeno un elastico, e il rematore inverso presa larga una sbarra all'altezza della vita.

Qui si vede la regola del catalogo sulla massa corporea. Un movimento ha una quota della tua massa corporea solo dove quella quota si può ricavare. I piegamenti in verticale sollevano la maggior parte del corpo e ne hanno una; i piegamenti pike, con i piedi a terra o su una panca, no – il catalogo non assegna loro alcuna quota invece di inventarne una, quindi una loro serie conta solo il peso che inserisci, a meno che tu non imposti per l'esercizio una quota tua.

Come si ricavano le quote, e quali esercizi ne hanno una, è una domanda per la sezione «Come funziona» di questo sito – per la sua pagina sul volume e sulla mappa muscolare – più che per questa.

Muscoli allenati insieme

Quali altri muscoli indicano gli stessi esercizi, come principali o come secondari. È la mappa di ciò che alleni per forza quando alleni questi muscoli – leggila come una sovrapposizione, non come un programma.

Gruppo muscolareEsercizi
Tricipiti31
Addominali17
Trapezi14
Pettorali13
Schiena12
Bicipiti10
Glutei9
Quadricipiti7
Femorali5
Avambracci1

Fonti

Ogni fonte indica fin dove l'abbiamo letta davvero. Un elenco di citazioni dimostra che uno studio esiste, non che qualcuno l'abbia aperto – per questo il nostro è etichettato.

  1. Anatomy, Shoulder and Upper Limb, Deltoid Muscle

    Elzanie A, Varacallo MA. StatPearls, ultimo aggiornamento 30 gennaio 2024. Voce di riferimento ad accesso aperto, in inglese. Da qui vengono la forma del deltoide e i suoi tre fasci, dove si inserisce, che cosa fanno i fasci insieme e separatamente, la parte del sollevamento che spetta alla cuffia dei rotatori e il compito del deltoide sotto un carico pesante.

    Letta per intero

  2. Catalogo degli esercizi di Kiptly

    Gli stessi dati inclusi nell'app. Ogni numero e ogni tabella di questa pagina sono generati da questi dati e confrontati con essi a ogni generazione del sito.

    Letta per intero

Informazioni generali sul fitness, non consigli medici.